GENOVA:“CINEPASSIONI. fino al 30 Luglio 2017 In mostra alla Loggia della Mercanzia La storia di una grande passione: il cinema

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Storie di immagini e collezionismo” alla Loggia di piazza Banchi è una mostra che prende per mano il visitatore e gli racconta la storia del cinema, mostrandogli cineprese antiche, spezzoni di film celebri e personaggi famosi che sono entrati nel nostro immaginario, dai supereroi ai protagonisti di Guerre Stellari

Ciak si gira! Così iniziano tutti i film, da quando è nato il cinema. E la mostra “Cinepassioni – Storie di immagini e collezionismo”, inaugurata giovedì 13 aprile alla Loggia di banchi, è un viaggio nella storia del cinema, dai suoi albori ad oggi.

Anzi, il percorso espositivo inizia con il racconto del “cinema prima del cinema”, quando le lanterne magiche hanno anticipato la logica e la tecnologia del cinema, facendo nascere la curiosità, la passione per le immagini e la riproduzione del movimento, gettando le basi per la nascita dello spettatore cinematografico.

«Senza passione il cinema non è niente ed è passione anche il rapporto che si crea tra l’attore e lo spettatore – dice Paolo Mereghetti, giornalista e critico cinematografico, intervenendo alla presentazione della mostra –  e una volta presi dalla passione per il cinema, non lo si abbandona più».

«Visitare Cinepassioni – spiega Luca Malavasi, docente di Storia e critica del cinema presso l’Università di Genova che, insieme con Ferdinando Bonora, ha curato l’allestimento della mostra – non è solo vedere gli oggetti in mostra, ma è un’esperienza percettiva a tutto campo. Abbiamo cercato di ricreare la magia del cinema, in modo che entrando alla Loggia della Mercanzia le persone si sentissero come trasportate dentro le immagini e dentro i suoni. La stessa cosa che si prova andando a vedere un film».

Per fare questo, la mostra è stata allestita ricorrendo a installazioni video, contenuti in realtà virtuale, proiezioni cinematografiche e olografiche, come quella che accoglie il visitatore e che vede protagonista l’attore Stefano Annoni.

IL PERCORSO ESPOSITIVO
Si entra alla Loggia della Mercanzia attraversando due tende di velluto. Le stesse che c’erano nei cinema, prima che diventassero multisale, e la magia inizia. La prima sezione della mostra racconta il “cinema prima del cinema”, con un’installazione video a quattro canali creata appositamente per la mostra e all’esposizione di “macchine della visione” come  lanterne magiche, vetrini per lanterna e camere ottiche.

La seconda sezione è interamente dedicata a una selezione di tecnologia cinematografica, suddivisa nella classica “filiera” della produzione: ripresa, edizione, proiezione. In questa sezione sono esposti macchinari sia professionali sia amatoriali, italiani e stranieri, dalle origini alla metà del Novecento.L’insistenza sull’amatoriale intende approfondire il primo sviluppo del cinema “domestico”, un fenomeno alla portata di tutti.

Nella terza il percorso conduce dalla “fabbrica” del cinema al suo prodotto finito, il film, insistendo in particolare sul momento della visione.Lo fa tornando all’origine di tutto: alla “sfida” tra Edison e Lumière, che non fu soltanto commerciale o territoriale – Stati Uniti vs. Europa – quanto, soprattutto, culturale. Perché a opporsi furono essenzialmente due modelli di visione: da un lato quello individuale del Kinetoscopio Edison, ricostruito per la
mostra, e, dall’altro, quello collettivo del Cinématographe dei fratelli Lumière, destinato a vincere. Anche se il punto d’arrivo della storia sembra, in qualche modo, riportare a Edison, e cioè a un rapporto “al singolare”, privato, tra osservatore e immagini: nuove esperienze di visione ma, anche, nuovi sguardi, che il visitatore potrà sperimentare
grazie a una postazione di realtà virtuale.

Per questa mostra la ETT – un’industria digitale e creativa internazionale specializzata in innovazione tecnologica ed experience design – ha prodotto un filmato, realizzato in computer grafica con immagini a 360 gradi e della durata di tre minuti. I visitatori potranno, seduti su una posatazione girevole e grazie all’ausilio di un visore di realtà vituale, corredato di cuffie audio, immergersi in un viaggio attraverso quattro generi cinematografici: western, horror, fantascienza e action movie.

Il giro si conclude con la quarta sezione, si concentra su alcune pratiche, sociali e culturali, che prolungano e “solidificano” il rapporto con il cinema. Prima una zona di paratesti cartacei, che testimoniano di altre forme di passione come la cinefilia delle riviste e il divismo, e di rielaborazione dell’esperienza cinematografica nella critica. Poi un’ampia selezione di oggetti provenienti dallacollezione Cine Ciak: statue, busti, action figures, modellini, diorami, 3D recreations, giocattoli, manifesti,costumi, movie props, memorabilia, gadget e altro ancora, riferiti tanto ad alcuni film del passato quanto a blockbuster contemporanei, da Star Wars a Harry Potter, da Superman a Spiderman.

Cinepassioni non si esaurisce dentro la Loggia della Mercanzia, ma esce e contamina il centro storico. Poco lontano da piazza Banchi, in via dei Conservatori del Mare asse secondario oggetto di un recente intervento di recupero, che unisce via degli Orefici con via di San Pietro della Porta – in un’area liberamente accessibile giorno e notte, si sviluppa un percorso “fuorimostra”, curato daFerdinando Bonora, dove vengono presentate alcune suggestioni legate al cinema a Genova e in Liguria, insieme ad altre realtà di collezionismo genovese.
Nel periodo di svolgimento della mostra, ci saranno una rassegna di proiezioni in pellicola al Teatro Altrove e un ciclo di incontri con importanti ospiti su tematiche legate alle professioni del cinema, che si terranno alla Biblioteca Berio e al Museo Biblioteca dell’Attore.

“Cinepassioni – Storie di immagini e collezionismo” è oragnizzata dal  Comune di Genova – Assessorato Cultura e Turismo in collaborazione con Cineteca D.W. Griffith, Collezione Stefano Pittaluga e Cine Ciak – Museo Internazionale del Cinema.

Ha il patrocinio dell’Università degli Studi di Genova.

La mostra è curata da Luca Malavasi – docente di Storia e Critica del Cinema presso Università degli Studi di
Genova, con la collaborazione di Ferdinando Bonora – storico (contatti con i prestatori e Fuorimostra).

Ha progettato e diretto l’allestimento Elisabetta Agostino.

La grafica della mostra è di Paola Marelli e Corrado Zeni, Danilo Fucito per il Fuorimostra

Main sponsor: VAIMM Sviluppo – Gruppo Vittoria Assicurazioni

Sponsor: ASEF

“Cinepassioni” è visitabile da lunedì a giovedì, dalle ore 13,00 alle 18,00, venerdì, sabato, domenica dalle ore 10,00 alle ore 19,00

Biglietto intero € 6,00
Biglietto ridotto € 5,00 € (da 6 a 18 anni, disabili, studenti universitari e possessori Card Musei, GreenCard giovani, dipendenti comunali con badge)
Biglietto ridotto scuole € 3,00
Biglietto ridotto gruppi € 3,00 (gruppi di adulti minimo 15 pax)
Biglietto gratuito (0-5 anni, insegnanti accompagnatori classi, accompagnatori di gruppi in misura di uno ogni 15, giornalisti in possesso del tesserino)
ridotto coupon € 3,00 (lettori FilmTV)
Ridotto convenzioni € 5,00 (UCI Cinemas Fiumara, ACEC associati e possessori di biglietto cinema circuito sale ACEC, CineCiak: Museo Internazionale del Cinema, Mostra Ciak Musei di Nervi, Raccolte Frugone)