TRIESTE:TERZO CENTENARIO DELLA NASCITA DI MARIA TERESA D’AUSTRIA.

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NELLA CONFERENZA STAMPA A PALAZZO GOPCEVIC ILLUSTRATO IL VASTO PROGRAMMA DI MOSTRE, CONVEGNI, SPETTACOLI, CONFERENZE, PROIEZIONI CINEMATOGRAFICHE E INIZIATIVE DI PROMOZIONE TURISTICA CHE SI SVILUPPERÀ PER UN ANNO INTERO, CONGIUNTAMENTE ELABORATO DA COMUNE, REGIONE, UNIVERSITÀ E POLO MUSEALE DEL FVG

In una Sala “Bazlen”di Palazzo Gopcevic affollata come nelle più importanti occasioni, di operatori culturali, turistici e del mondo della comunicazione, esponenti istituzionali e rappresentanti dei diversi soggetti coinvolti nel progetto, l’Assessore alla Cultura del Comune di Trieste Giorgio Rossi, l’Assessore alla Cultura della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia Gianni Torrenti, il Rettore dell’Università degli Studi di Trieste Maurizio Fermeglia e il Direttore del Polo Museale del Friuli Venezia Giulia Luca Caburlotto hanno presentato il calendario di iniziative congiuntamente elaborato per celebrare il terzo centenario della nascita di Maria Teresa d’Austria, in sinergia – come detto – con numerosi soggetti presenti e attivi sul territorio.
Un programma davvero ampio – il cui primo appuntamento è fissato per sabato 8 aprile – che si protrarrà nel suo complesso fino ai primi mesi del 2018, “giustificando” così pienamente il titolo dell’intera manifestazione “Maria Teresa d’Austria: un’Imperatrice e una Città. A 300 anni dalla nascita, Trieste la ricorda per un anno intero”.
Un grande evento quindi che si sostanzierà di più mostre, convegni, spettacoli, conferenze, proiezioni cinematografiche e iniziative di promozione turistica sul territorio (vedi i rispettivi comunicati-programma di Comune e Regione FVG, allegati).

La serie di essenziali interventi di illustrazione dei diversi aspetti dell’iniziativa è stata aperta dall’Assessore comunale Giorgio Rossi che ha voluto in particolare sottolineare con forza l’aspetto forse più importante emerso con chiarezza nella preparazione e sviluppo del progetto e cioè “il grande lavoro di squadra, un ritrovato spirito collaborativo e un’unità d’intenti fra le maggiori istituzioni a livello locale e regionale, giungendo poi a coinvolgere nell’impresa anche le più piccole realtà associative, trasmettendo loro il medesimo spirito di gruppo.” Aggiungendo poi, e così anche commentando la “grande opera” compiuta da Maria Teresa durante il suo regno, che “se tutti noi riuscissimo a compiere oggi solo il 10% di quanto fatto dall’Imperatrice, e fossimo capaci della sua stessa capacità e forza decisionale, saremmo anche noi ricordati per i prossimi 300 anni!”

Dopo Rossi, il “collega” regionale alla Cultura Gianni Torrenti, anche lui per analogamente rimarcare “l’importanza di aver costituito un valido tavolo comune per andare a ricostruire il ricordo e a sviluppare la conoscenza di un momento storico di fondamentale rilievo per la “memoria” cittadina di Trieste”; impegnandoci “con gli occhi rivolti alle terre che fecero parte dell’Impero Austro-Ungarico e seguendo la prospettiva dello sviluppo, dell’integrazione e dei progetti comuni in cui la Regione Friuli Venezia Giulia ha un ruolo internazionale strategico”. Torrenti ha quindi evidenziato i tre più importanti eventi “messi in campo” nello specifico dalla Regione, ovvero la tavola rotonda del 13 maggio, organizzata in collaborazione con l’InCE (Iniziativa Centro Europea) e moderata dal giornalista Tommaso Cerno, su temi economici, infrastrutturali e politici di attualità (nel Salone di rappresentanza della Regione in Piazza Unità), seguita nello stesso pomeriggio da una lectio magistralis sulla figura e l’opera di Maria Teresa, tenuta dal noto storico e giornalista Paolo Mieli (alla Stazione Marittima); quindi, il Vertice annuale dei Balcani occidentali in programma il 12 luglio, organizzato in quest’occasione, anche in un’ottica “teresiana”, proprio a Trieste, con la partecipazione dei Paesi dell’ex Jugoslavia, Albania, Stati membri della UE e istituzioni finanziarie internazionali; infine, la grande mostra su “Maria Teresa e Trieste. Storie e culture della città e del suo porto” che sarà inaugurata il 6 ottobre al Magazzino delle Idee di Corso Cavour, organizzata dall’ERPAC, e che – ha ricordato Torrenti – rappresenterà per questo nuovo “Servizio regionale di promozione, valorizzazione e sviluppo del territorio”, uno dei primi importanti “impegni sul campo” (inaugurazione peraltro preceduta, alla vigilia, da un’altra importante lectio magistralis di tema teresiano, stavolta curata da Philippe Daverio, alla Stazione Marittima).

Di grande omaggio e riconoscimento alla figura di Maria Teresa anche l’intervento del Magnifico Rettore Maurizio Fermeglia che, anche lui sottolineando con viva soddisfazione lo spirito di reciproca collaborazione tra Enti creatosi in questa circostanza, ha poi sostenuto la necessità per Trieste di “investire in ricerca e formazione, internazionalizzazione e ‘contaminazioni’ di saperi, culture, religioni e lingue, per il miglior progredire, anche economico, di un territorio; 300 anni fa Maria Teresa operò, per la prima volta, seguendo un concetto non molto dissimile, con un’intelligenza e visionarietà tali per cui la Sovrana meriterebbe senz’altro da parte della Città una laurea ‘honoris causa’ postuma, anche se all’epoca l’Università a Trieste ancora non sussisteva e, a dire il vero, per molto tempo ancora – ha ricordato il Rettore – l’Austria non volle istituirla in quest’area ritenuta forse troppo “di confine” e “rischiosa” da un punto di vista politico-culturale.

Il Sovrintendente Caburlotto dal canto suo ha ribadito l’importanza dell’iniziativa e la convinta adesione del Polo Museale del Friuli Venezia Giulia, anche in un’ottica di collaborazione transfrontaliera con altri musei e istituzioni culturali dell’area centro-europea, sottolineando il lavoro fondamentale svolto anche in quest’occasione da Rossella Fabiani.

Via via introdotti, nella veste di “padrone di casa”, ancora dall’Assessore Rossi, sono quindi intervenuti alcuni tra i principali rappresentanti degli altri Enti, realtà culturali e associazioni, o comunque soggetti organizzatori dei diversi eventi e “momenti” che caratterizzeranno questo “calendario teresiano 2017-2018”, ognuno illustrando i propri apporti e contributi alla riuscita complessiva del progetto.
Hanno così parlato Massimiliano Lacota, rappresentante in Italia della Casa d’Asburgo-Lorena oltre che presidente dell’Unione degli Istriani, in particolare per annunciare l’evento inaugurale di sabato 8 aprile, ore 20, al Teatro “Verdi”, ovvero il concerto della Musikkapelle Hoch- und Deutschmeister – K. u. K. Wiener Regimentskapelle IR 4, tradizionalmente legata alla Casa d’Asburgo; un appuntamento da ritenersi eccezionale in quanto mai più avvenuto dopo il 1918 a Trieste in una forma e in una sede così ufficiali e prestigiose (vedi anche la scheda specifica allegata).
Quindi don Ettore Malnati per precisare l’apporto della Diocesi, nello specifico mediante l’organizzazione (giovedì 26 ottobre al “Revoltella”) di una tavola rotonda su “La tolleranza religiosa per una nuova città nella Trieste di Maria Teresa” con la partecipazione delle principali comunità religiose cittadine. Ma anche per ricordare nell’occasione gli speciali storici e diretti legami tra l’Impero e la Diocesi di Trieste, considerando che, fino al papato di San Pio X, poco prima cioè della Grande Guerra, spettava all’Imperatore d’Austria indicare al Papa una terna di nomi fra i quali scegliere il Vescovo di Trieste. O ancora – sempre don Ettore – per rievocare la notizia poco nota che fu Francesco Giuseppe a far aprire una piccola moschea a Trieste, in via San Francesco, per consentire ai soldati di fede islamica provenienti dalla Bosnia di avere un loro luogo di preghiera.
E ancora, Umberto Malusà, presidente di PromoTrieste, per sottolineare la forte valenza turistica che è legittimo attendersi da questo “anno teresiano” e le iniziative che, anche in collaborazione con Turismo FVG, saranno prese in tal senso, innanzitutto per pubblicizzare, anche tramite un sito dedicato di prossima apertura, tutto il programma delle manifestazioni e segnalare ai turisti l’opportunità di visitare una città che è, di fatto, “tutta un museo teresiano a cielo aperto”. Malusà ha poi evidenziato la bellezza dell’immagine e del riuscito logo, “costruiti” per l’occasione da Aps Comunicazione & Tessari Associati con un chiaro richiamo letterario nel motto “Una Donna è Trieste”, riprendendo dalla raccolta “Trieste e una donna” di Umberto Saba, ma stavolta volendo indicare che senza la Donna, ovvero Maria Teresa, Trieste semplicemente non sarebbe sorta come la città moderna che conosciamo. Sempre Malusà, ricordata la collaborazione assicurata dall’associazione regionale delle Guide Turistiche del Fvg per la miglior riuscita dell’importante programma, ha infine annunciato l’adesione di importanti, preziosi sponsor, primo dei quali le Assicurazioni Generali.
Chiusura riservata al Console onorario d’Austria a Trieste Sabrina Strolego che, da imprenditrice, omaggiando la figura di Maria Teresa quale “esempio per tutte le donne, per la sua grande tenacia e capacità progettuale”, ha salutato con entusiasmo le iniziative presentate, comunicando l’interesse per esse e il pieno appoggio del Consolato Generale di Milano, anche in termini di promozione delle stesse sul territorio austriaco.

Tra i molti appuntamenti oggi segnalati: una mostra su “Abiti di corte nei ritratti del Settecento dei Civici Musei di Storia ed Arte” (inaugurazione al Museo Sartorio, il 12 maggio, vigilia del compleanno dell’Imperatrice), la conferenza-concerto ”Un secolo di prodigi. Itinerari nella musica mitteleuropea in età teresiana” (15 maggio, al Civico Museo Teatrale “Schmidl”, in Palazzo Gopcevic), una curiosa conferenza su ”Maria Teresa e i rapporti familiari” (17 maggio, a cura della Deputazione di Storia Patria per la Venezia Giulia, nella sede della Società Istriana di Archeologia e Storia Patria, in via Crispi 5), la presentazione del volume «Venezia e Trieste. Sulle rotte della ricchezza e della paura» (25 maggio, alla Sala “Bazlen” del Gopcevic), una serie di martedì di agosto all’Orto Lapidario, per ”Archeologia di Sera”, tutti dedicati a Johann Joachim Winckelmann, coetaneo di Maria Teresa e, come noto, assassinato a Trieste; e poi alcuni eventi spettacolari “dedicati” inseriti nel cartellone di “Trieste Estate 2017” (in Piazza Verdi e al Castello di San Giusto) e ancora il Convegno internazionale di studi su «Mercantilismi, relazioni e pratiche. Commercio attivo, mercanti e Stato all’epoca di Maria Teresa d’Asburgo» (19 e 20 ottobre al Magazzino delle Idee, a cura dell’Università degli Studi / Dipartimento di Scienze Politiche e Sociali, vedi scheda allegata), mentre ulteriori eventi sono “in costruzione” con il Circolo Numismatico Triestino e con la Cappella Underground / Casa del Cinema (con quest’ultima per una rassegna cinematografica su “L’Europa di Maria Teresa al cinema”, da presentare tra maggio, giugno e settembre all’Auditorium del “Revoltella”).

Ancora maggiori dettagli su un ‘cartellone’ di eventi che si offre quale non comune occasione di notevole riflessione culturale e valorizzazione turistica in chiave nazionale e internazionale della città di Trieste, sono ritrovabili nei qui allegati comunicati-programma del Comune e della Regione Friuli Venezia Giulia.

COMTS – FS

 

Comunicato-Programma del Comune [.pdf]

Comunicato-Programma Eventi della Regione [.pdf]

K. u. K. Wiener Regimentskapelle [.pdf]

Convegno ottobre Mercantilismi e Commercio [.odt]