COMO:Rendez-vous da10 a 02 luglio 2017

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Mostra di Silvio D’Antonio, Angelomichele Risi e Nicola Salvatore

Sabato 10 giugno alle ore 18.30 sarà inaugurata presso lo Spazio espositivo del Broletto di Como la mostra Rendez-vous con opere di Silvio D’Antonio, Angelomichele Risi e Nicola Salvatore.
L’esposizione promossa dall’Assessorato alla Cultura e curata dal prof. Massimo Bignardi dell’Università di Siena, propone l’incontro fra i tre artisti che avevano esposto insieme alla galleria Stellaria di Firenze quarant’anni prima.
Alcune opere della mostra fiorentina sono state riproposte nel nuovo allestimento ospitato nelle sale del Palazzo del Broletto, confrontandosi con una serie di lavori, realizzati site specific per il nuovo spazio che testimoniano le convergenze, come anche le divergenze delle singole esperienze.
Al centro di questa selezione di opere, rileva Bignardi, v’è il tema della pittura, della sua capacità di farsi “diario” di eventi, di ripensamenti, di svolte e, soprattutto, riscontro di una identità culturale ed esistenziale. La mostra è stata concepita come un percorso che, nelle diverse tappe, riprende “antichi” colloqui, suggestioni dettate dai luoghi, dalle situazioni (fra queste molte città italiane come Amalfi, ultima tappa del percorso).
Il catalogo, pubblicato da Gutenberg Edizioni, sarà edito in chiusura del programma espositivo: è l’occasione per documentare le sollecitazioni immaginative che i luoghi hanno riproposto ai tre artisti.

Silvio D’Antonio, Angri (SA), 1950, ha studiato all’Accademia di Belle Arti di Napoli. Nel 1973 espone alla galleria Stellaria di Firenze; nel 1975 partecipa alla X Quadriennale di Roma; negli anni settanta ad “ Errata Corrige” in Umbria ed a Reggio Calabria; all’Expo Arte di Bari negli anni ottanta. Realizza la carta ‘1O di bastone’ (carte da gioco napoletane Modiano) per Edizioni Cavaliere azzurro. Di recente ha esposto a Parigi presso lo studio IMK Design 34. Negli anni Novanta ha ideato e progettato il Teatro Nuovo di Salerno. Nel 2013 è stato invitato alla mostra “Lo spazio di Taide” tenutasi presso il Fondo Regionale d’Arte Contemporanea di Baronissi. Del 2015 sono le personali al Museo Frac, Baronissi e a Palazzo Turchi di Bagno, a Ferrara. Del 2016 sono le mostre a Sant’Apollonia, Salerno; la personale 73/79 alla galleria Fiorillo arte a Napoli e Le stanze del museo alla Pinacoteca provinciale di Salerno. Nel febbraio 2017 è la personale alla galleria Arte fuori centro, Roma “Inside” in aprile a Palazzo De Simone a Bracigliano, Salerno. Vive e lavora a Roccapiemonte.
Ha pubblicato: 1975, …è fragile…, Taide, Mercato San Severino (SA); 1976 Per un suo bacio, Libro Bianco.

Angelomichele Risi, Fisciano (SA), 1950, si diploma all’Accademia di Belle Arti di Napoli. Nel 1975 espone alla “X Quadriennale di Roma”, nel 1984 alla Galleria Giulia di Roma e alla Galleria Nova di Zagabria; nel 1987 a Monaco, nella Galleria Karl Pfefferle con Bernd Zimmer; nel 1988 si segnala fra gli artisti della Biennale del Sud all’Accademia di Belle Arti di Napoli e  tiene una mostra presso la Galleria Fahlbusch di Mannheim. E’ del 1992 la partecipazione al XXXII Premio Suzzara. Nel 1997 “Le vie della creta e la leggerezza dell’oggetto ”Villa Rufolo Ravello” tiene una antologica alla Galleria d’arte contemporanea di Scafati e presenta i suoi lavori al MMMAC di Paestum con Mimmo Paladino. Nel 2000 è a Como con “Contemporanea Como5”, San Pietro in Atrio ed all ‘ex Ticosa; nel 2001 partecipa alla mostra “Insorgenze del Classico – Sguardi in cammino da Oplonti”, per la rassegna ospitata a Villa Campolieto di  Ercolano. Del 2005 è la personale “Sogno dell’ingegnere”, presso il Museo-Frac di Baronissi. Nel 2007 il Museo d’Arte Ambientale di Giffoni Sei Casali acquista una sua opera. Nel 2011 è invitato al Padiglione italiano della 54a Biennale di Venezia. Nel 2012, “45 ceramiche di 45 “cm. Linee contemporanee, Salerno.
E’ del 2013 la partecipazione ad “Icona” presso Museo FRAC Baronissi. Nel 2015 partecipa alla rassegna “Artlante  Vesuviano”, Tekla, Sarno e Real Polverificio Borbonico di Scafati Sa: tiene le mostre personali “Cattivi maestri”  alla Fornace Falcone Outlet Village Eboli, al PAC di Acciaroli,
Palazzo principe Capano Pollica Sa, e “Montoro Contemporanea” al Convento di Santa Maria degli Angeli, Montoro Av.
Nel 2016 “Santa Venera, arte contemporaneae archeologia industriale “Paestum” e “Le stanze del museo” Pinacoteca Provinciale di Salerno.

Nicola Salvatore, Casalbore (AV), 1951, si diploma all’Accademia di Belle Arti di Napoli nel 1975. Lavora e vive tra Como e Marrakech.
E’ stato docente di Pittura all’Accademia di Belle Arti di Brera dove ha dato vita al progetto didattico “Trattoria da Salvatore”, un connubio tra arte, cibo, studenti e grandi personaggi della scena artistica ed intellettuale italiana. Già nel 1972 e nel 1973 espone alla San Carlo di Napoli e alla Stellaria di Firenze, nel 1974 e nel 1975 alla Taide di Mercato S. Severino. Sempre nello stesso anno partecipa inoltre alla X Quadriennale di Roma come di nuovo nel 2005. Presenta nel 1977 “Balene” presso l’istituto Oceanografico del Principato di Monaco. Due anni dopo tiene personali alla Colonna di Como e alla Cooperativa Esperienze Culturali di Bari a cura di Enrico Crispolti. Nel 1984 tiene una personale alla galleria Trans/Form di Parigi. E’ del 1997 la partecipazione al “Premio Marche” nella Mole Vanvitelliana di Ancona. Nel 1988 Women and Dogs Piepers/Kojen New York. E’ del 1996 la personale alla Galleria di arte Moderna di San Marino e del 2000 l’istallazione di grandi sculture al Real Bosco di Capodimonte a Napoli. Sulla Whale IV Cape Breton (2002) Art accademy a Dresda  nel 2005. Dal 2006 a 2011 è incaricato come Art Director per la Costa Crociere.
Sono del 2009 e del 2011 le partecipazioni alla Biennale di Venezia,  come nel 2006 alla Biennale di Parigi.
Nel 2007 “tecniche miste per il deserto” alla Fondazione Stelline di Milano. E’ del 2009 la personale alla Galleria Battaglia Milano, mentre nel 2010 tiene una personale all’ex Chiesa di San Carpoforo–Accademia di belle Arti di Brera. Nel 2012 realizza una grande installazione scultoria  a Baronissi  Sa; Nel 2013 “Sotto il segno della balena”, Villa Olmo Como. Nel 2015 realizza una scultura nel parco dell’Ospedale Sant’Anna a Como con l’opera “Un volo per la vita” e nel 2016 in occasione della COP22 realizza una scultura per “Il giardino dell’ arte di Marrakech.

Info

dove: Broletto, piazza Duomo

Orari

Martedì-Venerdì 15:00-18:00

Sabato e Domenica 10:00-12:30 / 15:00-18:00

Inaugurazione: Sabato 10 giugno, ore 18:30

Luogo: Broletto